Gap previdenziale
Confrontiamo la stima INPS con le spese previste e traduciamo la differenza in un obiettivo mensile concreto.
Dati chiari, decisioni più sempliciLa pensione pubblica può lasciare un divario tra l'assegno atteso e le spese reali. Tommaso's Ricchezza legge la tua situazione contributiva, calcola quel divario e costruisce un piano comprensibile.
Un passo alla volta.
di rendita mensile integrativa dopo un piano costruito su misura.
Il punto di partenza è sempre il tuo estratto contributivo, insieme al reddito che vuoi mantenere negli anni.
Confrontiamo la stima INPS con le spese previste e traduciamo la differenza in un obiettivo mensile concreto.
Dati chiari, decisioni più sempliciMettiamo a confronto fondi negoziali, fondi aperti e piani individuali per valutare costi, fiscalità e contributo del datore di lavoro.
Confronto su misuraPer chi è già in pensione, studiamo una distribuzione sostenibile del capitale per affrontare spese sanitarie e assistenza.
Più controllo sulle usciteSimuliamo la differenza tra TFR in azienda e fondo pensione, considerando orizzonte temporale, fiscalità e obiettivi familiari.
Una scelta basata sui numeriIl check-up previdenziale ha dato un numero al suo timore e una direzione ai versamenti.
Il divario stimato tra la pensione prevista di 1.200 € e le spese mensili ipotizzate di 1.800 €.
Trent'anni di contributi e una proiezione INPS da verificare con i documenti disponibili.
TFR destinato al fondo pensione e 300 € al mese di contributo volontario deducibile.
Un capitale stimato di 45.000 €, con una rendita integrativa indicativa di 200 € al mese.
Le cifre sono esemplificative e dipendono da versamenti, durata, costi e andamento degli strumenti scelti.
Inserisci tre dati indicativi. Il risultato aiuta a preparare il colloquio, non sostituisce una valutazione previdenziale completa.
rendita mensile integrativa potenziale
No. Anche iniziare a 50 anni può fare una differenza concreta grazie alla deducibilità dei versamenti e a una scelta coerente con gli anni che mancano alla pensione.
Dipende dalla dimensione dell'azienda, dal contratto applicato e dal tuo obiettivo. Mettiamo a confronto rivalutazione, costi, fiscalità e possibilità di contribuzione del datore di lavoro.
Sì. In alcuni casi combinare fondo pensione, PIP e risparmio personale permette di distribuire meglio vincoli, orizzonte temporale e bisogno di liquidità.
Più tempo hai, più il piano può essere sostenibile. Parliamo della tua posizione contributiva e definiamo il prossimo passo.